12 settembre 2012

Neon Park & i Little Feat


È una giornata piovosa del 1971 a Los Angeles. 
Il trentenne Martin Muller, aka Neon Park, è appena uscito dall’ufficio di Herbie Cohen, manager dei Mothers Of Invention, dove è andato a riscuotere la paga per il dipinto della cover di Weasels Ripped My Flesh di Frank Zappa e, passando in auto sulla Sunset Boulevard, vede alla fermata del bus Ivan il gelataio che tenta di riparare dalla pioggia la chitarra sotto la sua t-shirt ormai zuppa. 
Si ferma e gli da’ uno strappo. 



Ivan va su a Silverlake a casa di George Lowell e suggerisce a Martin di mostrare a George i suoi lavori perché i Little Feat avrebbero proprio bisogno di un bravo artista come lui per i loro dischi. 
Inizia così dal secondo album, Sailin’ Shoes, il sodalizio tra i Little Feat e Neon Park, che diviene un ideale quinto elemento della band composta da Lowell alla voce e chitarra, dal tastierista Bill Payne, il bassista Roy Estrada e il batterista Richie Hayward. 
Visti i primi risultati a Park viene data totale libertà nella realizzazione delle cover.


Lowell, cantautore e talento della slide guitar, ha costituito i Little Feat con Payne nel 1969, dopo essere uscito dalle Mothers Of Invention. 
Pare avesse proposto la canzone Willin’ a Zappa che si irritò per i riferimenti alle droghe e gli consigliò di farsi una sua band. 
“Little Feet” lo chiamava Jimmy Carl Black dei Mothers per i suoi piedi corti e grassi e lui così chiamò il suo progetto che non ebbe mai un grande successo di pubblico pur rappresentando un punto di riferimento per molti artisti tra cui Robert Palmer, The Byrds, Rolling Stones, Led Zeppelin, Van Halen, The Black Crows e molti altri.
Down on the Farm del 1979 è il settimo album in studio e l’ultimo dell’era di Lowell, scomparso a 34 anni 5 mesi prima dell’uscita del disco. Lowell aveva però già annunciato la fine dei Little Feat, che da un paio di album erano sempre più distanti dal suo stile cantautoriale, e aveva da poco inciso il suo album solista Thanks.
Sulla cover di Down on the Farm Neon Park cita la pin up dell’opera di Gil Elvgren Finishing Touch, e la trasforma in una delle sue celebri papere antropomorfe, come già aveva fatto con le dive anni 40 Marilyn Monroe, Jane Russel, Marlene Dietrich e Betty Grable.



Dopo 9 anni di separazione i Little Feat si sono riuniti nel 1988 con Craig Fuller alla voce, a cui è subentrato nel 1993 Shaun Murphy.
Anche Neon Park come Lowell è scomparso prematuramente, a 56 anni nel 1993. 
Il suo stile pittorico ricco di elementi pop è da considerarsi a tutti gli effetti parte di quella Lowbrow Art che ha dato il via alla corrente pittorica del Pop Surrealismo. 


Artista: Little Feat
Album: Down on the Farm
Design: Neon Park
Label: Warner Bros, 1979

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